FEDER.CASA ROMA E LAZIO

   IL MAGGIORE SINDACATO AUTONOMO ITALIANO DEGLI INQUILINI 

 

NEWS

Contributo Affitti annualità 2020 

Con determinazione Dirigenziale 31 maggio 2022, prot. QC/2022/30123, sono stati approvati gli elenchi provvisori delle domande del per l'ottenimento del contributo per il sostegno alle abitazioni in locazione.

Gli elenchi provvisori sono contenuti nella piattaforma Gecoa consultabili, solo dall'interessato, sul sito Roma Capitale sezione Amministrazione al seguente link: https://www.comune.roma.it/servizi2/GecoaOnlinePon/sp/init-cittadino 

 

 

 Convegno 4 agosto 2022 a Tor Bella Monaca

(vedi rubrica notizie).

 

 

Variazioni ISTAT canoni locazione

Aggiornamento ISTAT canoni di locazione
Anno Mese Variazione al 100% Variazione al 75%
2022 GIUGNO + 7,80 %  + 5,850 %

 

 

 

 

 

ADESIONE ALLA VENDITA CASE ATER di ROMA

Possono acquistare i figli conviventi o i parenti non conviventi fino al 3° grado di parentela su richiesta dell’assegnatario, indicandolo nel modulo di “adesione all’acquisto”, purché in possesso dei requisiti per la permanenza nell’assegnazione, ossia

        assenza di proprietà immobiliari su alloggio adeguato al nucleo familiare sul territorio di Roma Capitale;

  • assenza di proprietà immobiliari (categoria catastale A) di valore patrimoniale superiore a € 100.000 sul territorio nazionale;
  • non essere già assegnatario di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, agevolata, convenzionata ecc.;
  • non essere occupante senza titolo di una altro alloggio ERP/aver ceduto tutto o in parte l’alloggio assegnato.

Inoltre, hanno diritto all’acquisto dell’immobile coloro che hanno presentato istanza di assegnazione in regolarizzazione L.R. Lazio n. 27/2006.

Il diritto all’acquisto è condizionato all’assenza di contenziosi ed alla regolarità dei pagamenti del canone di locazione/indennità, dei servizi a rimborso, nonché degli oneri condominiali; eventuali pendenze dovranno essere risolte prima della stipula dell’atto definitivo di compravendita, ovvero in aggiunta al prezzo di cessione, nel caso di indennità dovute per la regolarizzazione di occupazioni senza titolo.

 

Le sedi della FEDER.CASA sono a disposizione per assistere gli iscritti nelle procedure di acquisto.                 

sconto Irpef sugli affitti ai giovani: fino a 2mila euro per 4 anni

Detrazione al 20% del canone per i ragazzi da 20 a 31 anni con redditi entro 15.493,71 euro. Restano gli altri bonus per abitazioni principali

 Novità e conferme sul fronte delle detrazioni per i canoni di affitto. Da quest’anno i giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti che stipulano un contratto di locazione per l’intera unità immobiliare o porzione di essa in base alla legge 431/1998, possono contare su una detrazione Irpef più generosa. La legge di Bilancio 2022, infatti, ha riscritto il bonus, incrementando il limite massimo che ora può raggiungere il 20% del canone di locazione.

 La detrazione “base” che, come negli anni passati, resta pari a 991,60 euro può arrivare fino a 2.000 euro se, applicando la percentuale del 20% al canone pattuito, risulta un importo maggiore. Per usufruire dell’agevolazione occorre che il reddito complessivo non sia superiore a 15.493,71 euro e l'immobile deve essere destinato a propria “residenza”, necessariamente diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge.

 Per come è stata riformulata la norma, in attesa di chiarimenti ufficiali in proposito, si ritiene che l’inquilino debba trasferire anche la residenza nell’immobile locato, non essendo più sufficiente la sola destinazione ad abitazione principale. Altra novità consiste nell’arco di tempo in cui si può beneficiare della detrazione che spetta ora per i primi quattro anni di durata contrattuale, anziché per i primi tre come previsto fino all’anno scorso. Rispetto alla versione previgente, inoltre, che stabiliva l’applicabilità del bonus ai giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni, la nuova formulazione della norma fa riferimento ai giovani di età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti.

 Da evidenziare, infine, la precisazione da parte del legislatore circa la possibilità di usufruire dello sconto in presenza di un contratto che riguardi anche una sola porzione dell’immobile anziché l’intero. Nulla è cambiato invece per le altre detrazioni spettanti agli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale. Per i contribuenti che hanno stipulato o rinnovato un contratto secondo la legge 431/1998, spetta una detrazione di 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro, e di 150euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,72 e 30.987,41euro. In presenza di un contratto a canone concordato, la detrazione, fermi restando i limiti di reddito prima ricordati, sale rispettivamente a 495,80euro e a 247,90euro.

 I lavoratori dipendenti che per motivi di lavoro trasferiscono la propria residenza in un’altra regione e in un Comune distante almeno 100 chilometri dal precedente, invece, possono usufruire per i primi tre anni di uno sconto fiscale pari a 991,60euro, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71euro, che scende a 495,80euro, se il reddito sale a 30.987,41euro. Le detrazioni per gli inquilini devono essere rapportate al numero di giorni nei quali l’unità immobiliare è stata adibita ad abitazione principale e, in caso di più conduttori, occorre ripartirle tra i cointestatari del contratto. Non sono cumulabili nello stesso periodo d’imposta, ma sono tra loro alternative, per cui il contribuente ha diritto di scegliere quella più conveniente. Se nel corso dell’anno si verificano più situazioni, è consentito applicare per i diversi periodi di tempo detrazioni differenti, ma il numero complessivo dei giorni non può essere superiore a 365.

Un ulteriore vantaggio consiste nel fatto che la parte di detrazione eccedente l’irpef lorda diminuita delle detrazioni per carichi familiari e per redditi di lavoro dipendente, pensione e altri redditi, si “trasforma” in credito d’imposta da indicare nella dichiarazione dei redditi e si può compensare con altre imposte attraverso il modello F24 oppure chiedere a rimborso. Se il contratto è stato stipulato da due persone, una sola delle quali capiente, quest’ultima non può usufruire della detrazione per l’intero importo, poiché al conduttore incapiente sarà comunque attribuita la detrazione di competenza sotto forma di credito d’imposta.

 

Inno della FEDER.CASA - I Cugini di Campagna

I "Cugini di Campagna " hanno scritto, musicato e  cantato l'Inno della FEDER.CASA presentato da "Ivano" al Congresso Nazionale della FEDER.CASA tenutosi a Roma il 30 ottobre 2013 e cantata dal vivo al Congresso Nazionale di Montesilvano (PE) il 5 ottobre 2018 (vedi foto).

Ascolta l'inno cliccando sull'allegato "Cugini di Campagna"